Il vice-presidente della Regione Umbria Fabio Paparelli sottolinea come “gli ultimi dati positivi su occupazione e crescita, turismo e produzione industriale, dimostrino che anche l’Umbria si è rimessa in moto e tiene il passo delle regioni del Nord Italia. In particolare- ha affermato Paparelli – l’occupazione regionale nel secondo trimestre del 2015 ha registrato una crescita assai marcata, che ha toccato quota 358.000 unità, ben 13.000 posti al disopra del livello dell’analogo trimestre del 2014, con una crescita di 3.000 unità rispetto al precedente trimestre. A generare la crescita occupazionale sono stati i servizi che hanno raggiunto il massimo storico a quota 175.000 ma un importante contributo è venuto dal manifatturiero e dalle costruzioni. Stabile l’occupazione del commercio, alberghi e ristoranti. E’ significativo che nella graduatoria nazionale l’Umbria occupi il 9° posto per presenza di occupazione ed il decimo per la minor presenza di disoccupazione; grazie alla performace dell’ultimo trimestre l’Umbria ha quindi riguadagnato una posizione rispetto al recente passato e ha ridotto sensibilmente la distanza rispetto alle regioni che la precedono. Siamo dunque di fronte a dati incoraggianti – ha aggiunto il vicepresidente Paparelli – che dovranno essere sostenuti da politiche innovative in grado di consolidare e incentivare il lavoro attraverso una forte spinta alla qualificazione del sistema economico regionale. Lo faremo anche con la ridefinizione di nuove politiche su credito e formazione e con nuove modalità di impiego di fondi pubblici.