In Umbria (come nel resto dell’Italia) ci si affida ad internet per acquistare anche i medicinali. Ormai esistono tantissimi siti che propongono “farmaci” di tutti i tipi, che si possono acquistare anche senza ricetta medica. Agli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria si moltiplicano le richieste di informazioni sull’argomento. “Si può dire, dichiara il Presidente Damiano Marinelli, che i nostri associati sono preoccupati per il tipo di farmaci acquistati e se sia possibile acquistarli senza ricetta. Per la prima problematica, si deve essere sicuri di acquistare da siti che facciano riferimento a farmacie e a prodotti non contraffatti. Per la seconda questione la legislazione vigente negli Stati Ue è abbastanza controversa. In Italia infatti si può acquistare online i “farmaci da banco”, con apposito “bollino di qualità”. È vietato, invece, vendere e acquistare farmaci che necessitano di prescrizione medica, che non può essere rilasciata online. Per gli acquisti on line è da rilevare come l’acquisto tramite sito internet comporta l’applicazione della disciplina del paese estero, in accordo col principio civilistico per il quale al contratto si applica la normativa del Paese dove lo stesso è stato concluso (quindi, quello del sito estero che riceve la conferma dell’ordine). Inoltre, se i farmaci sono venduti regolarmente in un paese europeo significa che hanno ottenuto le necessarie autorizzazioni, perciò considerati originali. Infine la legge italiana non vieta espressamente l’acquisto ma solo la vendita. E’ vero però che è vietato importare nel territorio nazionale medicinali farmacologicamente attivi senza autorizzazione rilasciata dall’Aifa (Agenzia Italiana del farmaco). La giurisprudenza, comunque, è orientata ad escludere il reato quando l’acquisto è effettuato da privati per uso esclusivamente personale.