E’ morto questa mattina a 85 anni, a causa di una grave malattia, monsignor Elio Bromuri, sacerdote perugino noto, tra le sue molte attività, anche per quella di giornalista: dal 1983 dirigeva il settimanale cattolico La Voce, di cui ha firmato l’ultimo editoriale il 7 agosto scorso. Nella chiesa di Sant’Ercolano è stata allestita la camera ardente e domani alle 15.30 si terranno i funerali in duomo. Uomo del dialogo interreligioso, Don Elio aveva tra l’altro fondato 50 anni fa, con un gruppo di amici e collaboratori, l’Ostello-Centro internazionale di accoglienza in via Bontempi a Perugia, da tutti conosciuto come “l’ostello di don Elio”. “Don Elio è un uomo di Dio che sarà ricordato da tutti noi non tanto per le grandi cose che ha fatto – commenta il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti – ma per quelle piccole da lui compiute ogni giorno per il bene della Chiesa e della società intera. Anche da questo si coglie lo spessore di quest’uomo e di questo sacerdote, uno dei miei più stretti collaboratori e consiglieri”. In un comunicato la diocesi perugina ricorda i molti riconoscimenti ricevuti da don Bromuri in diversi campi. L’ultimo è stata l’iscrizione nell’Albo d’oro della città di Perugia, su decisione del consiglio comunale, il 20 giugno 2010.