Sono trascorsi 35 anni da quel tragico 2 agosto 1980 quando, alla stazione ferroviaria di Bologna, l’esplosione di una bomba uccise 85 persone e causò 200 feriti.

Tra le vittime un giovane ternano, Sergio Secci.

Domani, alle 10,25, il capoluogo emiliano tornerà a fermarsi in occasione della grande manifestazione che si svolgerà nel piazzale antistante la stazione dove confluirà il lungo corteo formato da rappresentanti delle istituzioni (tra cui il Comune di Terni) e migliaia di cittadini per tornare ancora una volta a chiedere “giustizia e verità”.

Secondo il programma stabilito dall’associazione dei familiari delle vittime, presieduta da Paolo Bolognesi, spetterà al Presidente del Senato, Pietro Grasso, ricordare quella strage per la quale sono stati condannati gli esecutori, terroristi di matrice fascista, mentre rimangono ancora numerose ombre sui mandanti.

Questo il dettaglio del programma:

A partire dalle 6,30 di mattina arriveranno da tutta Italia le staffette podistiche “Per non dimenticare”. Le celebrazioni partiranno da Palazzo d’Accursio, dove si terrà l’incontro con l’Associazione familiari delle vittime della Strage del 2 agosto; alle ore 9,15 partirà il lungo corteo, che percorrerà via dell’Indipendenza fino a raggiungere Piazza Medaglie d’Oro (ore 10,10), dove è atteso l’intervento di Paolo Bolognesi, Presidente dell’Associazione Familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna. Seguirà un minuto di silenzio in memoria delle vittime e l’intervento Virginio Merola, sindaco della città.

Alle ore 10,50 al primo binario della stazione verrà deposta una targa che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti, morto nella strage del treno Italicus. Le celebrazioni continuano nel Piazzale Est della stazione, dove alle ore 11:15 partirà il treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, con la deposizione di corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano e l’intervento di varie autorità e associazioni dei familiari. Alle 11.30 altre corone deposte a Piazzale Cotabo, in ricordo dei tassisti morti il giorno della strage.