Nessun allarme inquinamento dopo l’incendio del 18 luglio scorso nel sito di TerniEnergia di Nera Montoro: È quanto emerge dai campionamenti svolti dall’Arpa nella zona, su aria, suolo e vegetali a foglia larga. Le concentrazioni di inquinanti riscontrate (Ipa, Pcb e diossine) nell’aria e sui vegetali – spiega in una nota l’agenzia di protezione ambientale – risultano infatti “inferiori al limite di quantificazione del metodo analitico”. Per le deposizioni sui vegetali non esistono limiti, ma comparando i dati di Nera Montoro con quelli riscontrati dopo l’incendio alla rimessa camper di zona Pantano, sempre a Narni, avvenuto un anno fa, emerge che le concentrazioni di Ipa e diossine rilevate a Nera Montoro risultato inferiori. Nei prossimi giorni saranno resi noti i risultati analitici relativi ai campioni di suolo, i cui tempi impiegati per ottenere i risultati “corrispondono a quelli necessari per la lavorazione dei campioni e per le indagini complesse cui vanno successivamente sottoposti al fine di giungere ai risultati” stessi.