Respinto, dal Consiglio di Stato, il ricorso presentato contro il progetto per la realizzazione della pista ciclabile intorno al lago Trasimeno presentato dalla proprietaria di un terreno confinante, nel territorio di Castiglione del Lago.

La donna è stata condannanata al pagamento delle spese (9.000 euro oltre all’Iva e agli oneri di legge) in favore della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e della Comunità montana Associazione dei Comuni Trasimeno – Medio Tevere che, davanti al Consiglio di Stato, hanno sostenuto l’inammissibilità e l’infondatezza del ricorso.

“Una sentenza – commenta la Regione Umbria – che pone finalmente termine ad un contenzioso che si trascinava da molti anni nei confronti di un’opera importante per la valorizzazione e la fruibilità del comprensorio del Trasimeno con una mobilità ‘dolce’, sempre più apprezzata da turisti e residenti”.