E’ vietato fino al 15 settembre utilizzare l’acqua pubblica dalle 7 alle 22 di ogni giorno per irrigare gli orti, lavare automezzi, strade e cortili e per qualsiasi altro scopo diverso da quello potabile e di pubblica utilità. Lo ha stabilito il sindaco di San Venanzo Marsilio Marinelli viste le alte temperature di questi giorni ed il rischio che un eccessivo aumento dell’uso dell’acqua possa determinare carenze a svantaggio dell’intera popolazione. “E’ consentito – chiarisce l’ordinanza del sindaco – riempire piscine per attività commerciale o associativa ma solo dopo aver concordato modalità e precauzione con il servizio idrico”.