Sopralluogo congiunto dell’assessore regionale alle infrastrutture Giuseppe Chianella, del sindaco Riccardo Maraga, dei tecnici della Soprintendenza, della Regione Umbria e del Comune con i progettisti incaricati per valutare le modalità di consolidamento delle mura poligonali di Amelia interessate dal dissesto che ne ha determinato il parziale cedimento nel 2006. “L’incontro – ha commentato Chianella – è stato molto utile e costruttivo poichè è servito a definire e concordare le tecniche progettuali più appropriate e meno invasive per mettere in sicurezza le parti di muratura interessate parzialmente dal dissesto che hanno reso necessario la posa in opera di puntellature che all’esito dei lavori potranno essere finalmente rimosse in modo definitivo. Il progetto è sostanzialmente completato e definito nei suoi aspetti essenziali e una volta approvato dovrà essere appaltato entro l’anno, pena la perdita delle risorse, utilizzando un primo stanziamento regionale di un milione e 150 mila euro”. L’assessore Chianella ha poi ricordato che “tali opere costituiscono una prima importante risposta alla soluzione del problema che potrà tuttavia essere considerato completamente risolto con il ripristino della muratura crollata e con l’intera sistemazione dell’area interessata”. “Si tratta – ha aggiunto – di un progetto indubbiamente complesso che insiste su un area molto delicata per la sua collocazione in un ambito urbano interessato da preesistenze archeologiche, e da emergenze architettoniche di assoluto pregio ed importanza. Per queste ragioni – ha concluso l’assessore – auspichiamo la massima collaborazione e l’apporto fattivo di tutte le amministrazioni interessate dal progetto poichè, come i rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali intervenuti alla recente visita alle mura del ministro dei Beni Culturali Franceschini hanno avuto modo di sottolineare, occorrerà reperire altre risorse per restituire ai cittadini di Amelia e all’intera comunità regionale un bene di grande valore identitario e di assoluta importanza storico-culturale. Intendiamo perciò confermare l’impegno della Regione a proseguire nel lavoro di progettazione, in stretto raccordo con tutte le amministrazioni interessate, auspicando il concorso finanziario dello Stato per portare finalmente a conclusione il lungo lavoro portato avanti insieme negli anni”.