Sarà all’insegna del “grande caldo” il prossimo fine settimana su gran parte dell’Italia. L’annunciata ondata di calore causata dalla stabile presenza – almeno per alcuni giorni – del cosiddetto anticiclone libico, comporterà un ulteriore innalzamento della colonnina di mercurio con temperature “percepite” che, in alcuni casi, sfioreranno i 39 gradi. Secondo l’ultimo bollettino delle ondate di calore pubblicato sul sito del ministero della Salute, nella giornata di sabato scatterà anche per Perugia (oltrecè a Bolzano, Brescia, Milano e Torino) il livello di “allerta 3”, il piu’ alto, con “condizioni ad elevato rischio” e interessamento dei servizi

sanitari e sociali. Sempre sabato, in altre cinque citta’ – Bologna, Firenze, Rieti, Roma e Trieste – sara’ invece “allerta 2”, quella contrassegnata dal colore “arancione”, che contempla possibili “effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibile”. Domani, venerdi’, le stesse dieci citta’ – Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Trieste – saranno caratterizzate da “allerta 2” con temperature massime di 36 gradi a Bologna, Bolzano e Firenze e temperature massime “percepite” di 37 a Bologna e Firenze e di 39 a Torino.

Intanto, oggi, in Umbria, è stato Pontenuovo di Torgiano, nel perugino, a far registrare il record del caldo. Secondo i dati rilevati dalla Protezione civile della Regione la temperatura ha infatti toccato i 37 gradi. Punte di 36,2 a Foligno e 35,7 a Marsciano. A Terni la temperatura ha superato i 34 gradi (cosi’ come in diversi altri comuni dell’Umbria) e a Perugia i 32.