Presentato questa mattina il convegno che si svolgerà venerdì 26 giugno all’auditorium di San Domenico a Narni dal titolo “Terni Narni Smart Land Percorsi e strumenti per finanziare la nuova area urbana integrata”. Una prima fase di confronto pubblico si svolgerà la mattina e una fase di approfondimento specifico attraverso l’organizzazione di tavoli tematici e focus di progettazione sui temi della mobilità, dell’energia sostenibile, lo sviluppo delle filiere dell’economia sostenibile, Ict, innovazione tecnologica e imprese creative e l’edilizia sostenibile si terrà nel pomeriggio. “La giornata di venerdì – dichiara il sindaco Leopoldo di Girolamo – rappresenta una tappa importante nel percorso già avviato da tempo dalle amministrazioni di Terni e Narni che ci vede congiuntamente impegnati nello sforzo di inserirci con progetti cantierabili nella programmazione europea come soggetti pubblici, insieme ai soggetti privati, le imprese e le aziende che condividono una programmazione congiunta. La finalità del progetto, di ampio respiro, in quanto inserito dentro un quadro nazionale e finanziabile attraverso i fondi strutturali del Por Fesr 2014-2020 e quelli previsti da Agenda Urbana è quello di cercare di costruire le condizioni che possono rendere il territorio integrato di Terni e Narni un territorio più intelligente e più competitivo”. “Un territorio intelligente è un territorio più competitivo e più vivibile – afferma l’assessore Smart city del Comune di Narni Marco De Arcangelis – dal 2012 si sta lavorando a progetti specifici che a loro volta sono stati preceduti da un lavoro propedeutico fatto di incontri, rapporti, visite ad aziende che e che hanno riguardato temi diversi- dai temi ambientali, all’utilizzo dei rifiuti industriali, all’efficientamento dei cicli produttivi, fino ai temi che riguardano le industrie culturali- al fine di predisporre progetti concreti condivi da quei soggetti del territorio che ne condividono le strategie. E’ solo attraverso una reale integrazione tra le due realtà che è possibile rendere operative e attuabili le politiche per lo sviluppo sostenibile”.