Sarà un grande esperto italiano del settore degli esplosivi a coordinare il brillamento delle microcariche esplosive per rimuovere la parti di roccia instabili del costone sovrastante la strada regionale 205 Amerina, da dove l’11 giugno scorso si è staccato un masso precipitato sulla carreggiata. Le operazioni sono state programmate per giovedì, dalle 12 alle 14, e ad eseguirle è stato chiamato Danilo Coppe, blasting engineer. Il sistema scelto consiste in una trentina di cariche da 200 grammi l’una, microritardate, che verranno fatte esplodere in sequenza per controllare volta per volta la situazione delle rocce. La Provincia ha disposto anche l’installazione di tre sismografi, in altrettanti punti della zona, per tenere sotto controllo le vibrazioni, anche se con le procedure scelte saranno ridotte al minimo e circoscritte all’area dei lavori di rimozione. Durante le esplosioni la strada sarà chiusa da piazza XXI giugno fino alla zona della Para e chiusi saranno anche tutti gli accessi stradali vicini al cantiere. La viabilità tornerà regolare non appena terminate le operazioni. Il servizio viabilità ha intanto già predisposto un progetto complessivo per la messa in sicurezza del costone e per il ripristino delle normali condizioni di viabilità sul tratto dell’Amerina interessato dalla frana.