Grande cordoglio, a Terni, per la morte di Sergio Coppi.

Artista e fotografo, era un personaggio molto conosciuto in città, per la sua attività (amava definirsi un “artigiano”) sfociata in diverse mostre, l’ultima delle quali ospitata solo un mese fa a Palazzo di Primavera. E’ stato anche uno dei fondatori di Radio Galileo, partecipando in prima persona alle sedute di costituzione ed alla ratifica, davanti al notaio, degli atti che certificarono la nascita dell’esperienza radiofonica della quale divenne, peraltro, anche tra più attivi conduttori di trasmissioni.

Sergio Coppi se ne è andato questa mattina, alla soglia di 70 anni, che avrebbe compiuto nel settembre prossimo, nella sua casa del quartiere Duomo, nel centro storico di Terni. Da qualche tempo era stato aggredito da una grave malattia contro la quale ha combattuto senza perdere il sorriso.

I funerali si svolgeranno domani, sabato 20 giugno, alle ore 16, presso la Cattedrale.

“Con la morte di Sergio Coppi – ha detto il sindaco Leopoldo Di Girolamo – Terni perde un occhio capace di leggere la città in tanti dei suoi aspetti, con la completezza e l’acume che sanno avere alcune sensibilità. Se ne va un fotografo di valore, attento alla realtà che lo circonda, sempre propenso a sperimentare linguaggi e ambienti, sempre pronto a raccontare attraverso i suoi scatti. Sergio Coppi – commenta ancora il primo cittadino ternano – ha dato luogo, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, a mostre che hanno saputo ulteriormente irrobustire il calendario delle tante iniziative culturali che si tengono in città, ha saputo coinvolgere ed emozionare. Cogliendo gli aspetti più nascosti di Terni così come le vicende pubbliche della città, ad iniziare dalle sue trasformazioni sociali, industriali e culturali in atto, alle tante manifestazioni musicali in particolare quelle legate al jazz. Alla famiglia, ai suoi amici, ai tanti estimatori – conclude il Sindaco Di Girolamo – le più partecipate condoglianze dell’Amministrazione Comunale”.