I laureati dell’Università degli Studi di Perugia sono ai primi posti di una classifica nazionale sui livelli retributivi nei primi 10 anni dopo la laurea. Riguardo ai 40 atenei italiani analizzati, lo studio verifica il livello retributivo medio dei primi 10 anni associato a ciascuno di essi. In questa speciale classifica l’Università degli Studi di Perugia, rispetto alla retribuzione media nazionale che è di 28.869 euro (laureati dai 25 ai 34 anni), risulta, con 30.195 euro, preceduta da tre atenei privati (Bocconi, Cattolica, Luiss), dal Politecnico di Milano e da Roma Tor Vergata. Ne ha dato notizia di recente Il Sole 24 ore, che ha pubblicato i risultati dello studio “Quanto vale il titolo di studio universitario nel mercato del lavoro italiano”, messo a punto da Job Pricing in collaborazione con La Repubblica. Il database, aggiornato allo scorso mese di aprile, è costituito da oltre 100mila lavoratori dipendenti, di cui 59mila con profili di laureati; di questi ultimi, 35mila hanno indicato l’ateneo di provenienza. Nella classifica “Le migliori università per carriera e guadagno”, dopo aver analizzato le tipologia di università che, nel corso della carriera retributiva di un lavoratore, premiano di più o di meno dal punto di vista retributivo, il focus si sposta sui singoli atenei. L’obiettivo mira a stabilire quali università danno maggiore speranza di guadagno, sia immediatamente dopo il conseguimento della laurea, sia in una prospettiva di carriera lavorativa.