Il Disegno di Legge del governo Renzi, in questi giorni in discussione al Senato, ha portato docenti, studenti e genitori a protestare contro questo progetto. In mattinata i docenti autorganizzati di Terni hanno attuato lo sciopero degli scrutini che ha toccato anche punte del 100% ed effettuato un presidio davanti alla prefettura per rafforzare la lotta contro la riforma della scuola e per presentare al Prefetto le ragioni della protesta. Secondo i manifestanti, che si sono anche simbolicamente incatenati, il blocco totale è stato registrato ad esempio alla scuola media Da Vinci-Nucola del capoluogo e al liceo scientifico e scienze umane Gandhi di Narni. All’Itis-Cat Allievi Sangallo, in base agli ultimi dati più aggiornati, è stato invece raggiunto il 90% e il 70 al liceo artistico, sempre a Terni. Anche ad Orvieto le adesioni sarebbero massicce: oltre al blocco totale al liceo artistico e al liceo classico, numeri considerati importanti anche all’Ipsia e al commerciale. “Questa riforma – hanno detto i manifestanti – uccide la scuola pubblica, vogliamo una scuola moderna e libera. Fortunatamente la consapevolezza del nefasto progetto del Governo Renzi tra i docenti è cresciuta giorno dopo giorno e la protesta si è diffusa”.