La linea titanio dell’Ast di Terni non è in discussione: lo ha assicurato questa mattina l’amministratore delegato dell’acciaieria Lucia Morselli, annunciando in una conferenza stampa la firma di un accordo di collaborazione commerciale pluriennale, per la produzione di semilavorati, con la società Loterios, parte del gruppo statunitense Timet. La Morselli ha sottolineato che con questo accordo “è stato garantito lavoro stabile e importante. Saremo in grado di avere una produzione – ha detto l’ad – che riuscirà a coprire la capacità teorica degli impianti”. Quest’ultima, in base a quanto si apprende, è di circa 1.000 tonnellate annue. L’intesa, ha evidenziato ancora l’amministratore delegato, “rinnova e rispetta gli impegni presi dall’azienda: nessuna delle attività di Ast è stata messa in secondo piano o dimenticata, abbiamo continuato ad occuparci di tutti i valori compresi nella società. Non perderemo niente, ma recupereremo tutto”. Negli ultimi giorni i sindacati di categoria locali avevano espresso preoccupazione in merito all’operatività della linea titanio (che conta 32 dipendenti, di cui 27 operai e cinque impiegati), in particolare dopo la cessione da parte di ThyssenKrupp di Vdm, che garantiva le lavorazioni. “Le nostre competenze – ha commentato anche il consigliere delegato dell’ad per la produzione e membro del board di Ast, Antonio Bufalini – sono riconosciute dal mercato. Abbiamo molte altre richieste che potranno massimizzare i volumi di produzione. Il mercato del titanio è di nicchia ma lo seguiremo con interesse.”