È terminato oggi il progetto High School Radio, la rete di radio condotte da circa 500 ragazzi e ragazze in cinquanta Licei dislocati in tutta Italia. Terni ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Classico Tacito di Terni. Ogni giovedi a partire da DIcembre sono andati in onda su Radio Galileo dalle 15:30 alle 17:00 con il programma “Rendez-vous”. I giovani speackers che lo hanno condotto sono Nicola Aprile, Anna Bianchini, Francesca Diamanti, Valeria Gigli, Alba Guri, Susanna Petrucci. Come se la sono cavata? Molto bene: colpisce la freschezza, la capacità di improvvisare e anche l’ironia dei ragazzi, anzi delle ragazze più ragazzo. Repertorio musicale ovviamente giovanile, gruppi rock, pop del momento, nazionali e internazionali, ma anche classici di tutti i tempi come De André.

 

Paolo Luzzi, giornalista di La7, direttore di rete di Elleradio, ideatore di High School Radio ci racconta: «High School Radio è stata la più votata nella consultazione on-line lanciata nell’ambito del progetto “La buona scuola” del Ministero dell’Istruzione. Colpisce il fatto che intervistata la Ministro Stefania Giannini dai ragazzi per chiedere cosa il Ministero poteva fare ora che l’iniziativa aveva raggiunto notorietà, sia completamente caduta dalle nuvole. Iindice del disinteresse reale del Governo a monitorare le iniziative che esso stesso promuove. I ragazzi però si sono fatti ricevere in Ministero e la risposta che hanno ricevuto è stata comunque: “non ci sono soldi”».

Luzzi però non demorde, vuole far camminare il progetto con le sue gambe, e sta visitando tutti i Licei che hanno aderito all’iniziativa per incitare i ragazzi a continuare, ad associarsi e diventare essi stessi promotori. «Finita la scuola i ragazzi che vorranno associarsi avranno la possibilità di lavorare ad un rotocalco e diventare pubblicisti». Luzzi ricorda che lo stesso progetto ha chiesto finanziamenti a livello Europeo e ha visto l’adesione di Polonia, Estonia e Turchia. Il respiro diventa sempre più ampio:«Vogliamo dare una vera occasione ai giovani, che hanno la possibilità di costruire insieme qualcosa per loro stessi, senza dover andare a chiedere favori. Soprattutto in un momento delicato come questo, in cui è in crisi la carta stampata, l’editoria, il giornalismo in generale».

 

E cosa ne pensano i ragazzi del Tacito? Valeria ci dice «è stata un’esperienza eccezionale per essere attivi in un’esperienza che di solito subiamo soltanto. Abbiamo potuto conoscere cosa c’è dietro alla radio. Un approccio nuovo, non scontato». E alla domanda se avrebbero piaacere a continuare risponde così:«DI sicuro, possiamo anche provare quest’estate in vacanza: probabilmente partiremo tutti insieme per Gallipoli». Un’amicizia che si è consolidata quindi, oltre alla condivisione di un lavoro vero e qualitativo. Buona fortuna!

Eleonora Porcacchia