La Pro Loco di Portaria promuove la XVI edizione della sua “festa popolare di primavera tra identità e memoria” in svolgimento sabato 23 e domenica 24 maggio. La festa, che propone un’immersione nel Rinascimento, rievocando il passaggio di Lucrezia Borgia nel 1499, ha già preso il via con l’inaugurazione di mostre fotografiche e con la “passeggiata di Lucrezia” (un itinerario storico-ecologico sull’originario tracciato del diverticolo della via Flaminia nella tratta Portaria-Macerino). Il ricco programma si dispiegherà nella domenica del 24 maggio con l’apertura delle botteghe di antichi mestieri, visite guidate del borgo, apertura di punti ristoro, concerto di musica rinascimentale (Gruppo Ninfea Quartet) e il corteo storico con esibizione di sbandieratori. Alle ore 17, sempre di domenica 24, in un’atmosfera trasognata tra fumi e rombi di “balilla”, la piazza del borgo sarà il fondale di un’intervista impossibile a donna Lucrezia. La scrittrice del Novecento Maria Bellonci, la nota biografa degli anni ’30 della figlia del Papa Alessandro VI, incontrerà Lucrezia Borgia. Una scrittrice del ’900 a confronto con un personaggio storico del Rinascimento: “L’intervista impossibile” di Maria Bellonci (liberamente tratta dalla sua biografia) delineerà un ritratto di Lucrezia psicologicamente vivo e inconsueto, ma risulterà capace di indagare anche le passioni e le curiosità di quella che è stata la sua più accreditata biografa. Lo spettacolo teatrale, animato da tutti gli abitanti di Portaria, sarà interpretato, da Elisa Gabrielli nelle vesti di Lucrezia e Roberta Riccetti in quelle Maria Bellonci, sotto la direzione di Paola Cialfi, una regista attiva nell’area abruzzese anche per il Teatro Stabile dell’Aquila.