La TK ha annunciato la pianificazione di un progetto per il recupero delle scorie derivanti dalla lavorazione dell’acciaio. L’avvio di tale progetto consentirebbe di ridurre l’utilizzo di risorse naturali limitate e diminuire la formazione di rifiuti. Ciò permetterebbe di perseguire tre obiettivi fondamentali: la continuità della produzione, politiche ambientali corrette e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Il sito TK-AST potrebbe diventare un sito pilota in Europa per il recupero delle scorie con un progetto di altissimo livello. Il vicepresidente dell’Europarlamento Antonio Tajani alla Commissione europea ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere se la stessa stia monitorando l’evolversi della situazione e se non ritiene che lo svolgimento di una gara europea sia l’unica scelta possibile per l’assegnazione dell’incarico di smaltimento delle scorie a imprese altamente qualificate nel settore. Tajani chiede anche se la Commisisone intenda stanziare finanziamenti in materia di ricerca e innovazione da destinare a progetti pilota nel settore.