Buone notizie per l’Umbria sul versante della conservazione delle biodiversità. La Regione è stata infatti recentemente ammessa ai finanziamenti dei fondi comunitari “Life+” dai quali riceverà una somma di 2,3 milioni di euro con cui gestire il progetto “Sun life – Strategia umbra Natura 2000”.

L’obiettivo è quello di sperimentare una strategia per la gestione efficace e sostenibile della rete “Natura 2000” in Umbria, che guardi anche allo sviluppo equilibrato delle cosiddette occupazioni “verdi” e del turismo e faccia conoscere la straordinaria varietà di forme di vita ed ecosistemi che la rete tutela nella regione: 102 siti, pari quasi al 16% del territorio regionale, che proteggono cento specie tra animali, vegetali e uccelli, con 41 tipi di habitat di interesse comunitario.

Il progetto Life+ della Regione Umbria prevede – tra le sue attività – la creazione di un gruppo “Natura 2000”, la raccolta e analisi della documentazione sui siti della rete in Umbria, l’elaborazione di un piano finanziario per la sua gestione e la produzione di una stima del suo valore socio-economico.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla sensibilizzazione sui temi della conservazione degli habitat e delle specie protette. Nonostante l’attenzione per la natura sia cresciuta negli anni, sottolineano i promotori del progetto, sono infatti ancora molti a non conoscere il significato della parola “biodiversità”, l’insieme della varietà di specie animali e vegetali, di habitat e di ecosistemi presenti sull’intero pianeta.

In Italia ben il 92% dichiara di non conoscere affatto la Rete che, diffusa su tutto il territorio dell’Unione Europea, è stata istituita per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario.