Il premio conferito al professor Brunangelo Falini è motivo di orgoglio per tutti, in particolare per l’Università di Perugia, ma anche per l’azienda ospedaliera perugina e per la Regione Umbria. Questo è il concetto evocato da tutti gli intervenuti alla Conferenza stampa, nella Sala convegni del Residence Chianelli, per illustrare il Premio “Leopold Griffuel”, che il professorBrunangeloFaliniha ricevuto a Parigi per i brillanti risultati ottenuti dalle sue ricerche scientifiche. Il riconoscimento è legato alla scoperta di due lesioni genetiche, due mutazioni che sono la causa della leucemia acuta mieoloide e della leucemia a cellule capellute – ha spiegato il professor Falini indicando le motivazioni che gli hanno consentito di ottenere il prestigioso premio. Il premio in denaro che ammonta a 150 mila euro, verrà in gran parte utilizzato (almeno 125mila euro), per lo sviluppo di nuovi farmaci antileucemici e per individuare anche vecchi farmaci, che possono essere utilmente impiegati per il trattamento di particolari sottotipi di leucemie acute”.