La decisione della Regione di sottoporre a revisione ed integrazione il Protocollo generale d’intesa con l’università sottoscritto nel maggio 2013, nasce da una duplice esigenza. Da un lato i due enti hanno ritenuto che la necessaria definizione di una pluralità di accordi e documenti attuativi, finalizzati alla concreta costituzione delle Aziende ospedaliero-universitarie di Perugia e di Terni rendesse indispensabile definire con maggiore puntualità alcuni contenuti disciplinari del Protocollo generale d’intesa, in modo da semplificare poi gli accordi tra Aziende e Università, previsti dalla legge per la formale costituzione delle due Aziende. Inoltre il completamento del percorso di riforma universitaria previsto dalla legge 240/2010, con la definitiva costituzione dei nuovi organi universitari, ha reso necessario definire il ruolo che questi debbono avere nei rapporti con le Aziende ospedaliero-universitarie. Infatti, l’istituzione di nuovi organi universitari, come la Scuola di Medicina e Chirurgia, la definizione di diversi compiti e funzioni degli organi già esistenti, ha imposto la previsione di una diversa disciplina nel Protocollo generale d’intesa. Pertanto i due enti, pur riconoscendo la validità degli accordi convenzionali sottoscritti negli ultimi anni hanno ritenuto che fosse opportuno apportare al Protocollo d’intesa delle parziali modifiche. Una maggiore precisazione e puntualizzazione della disciplina dei rapporti tra Servizio sanitario regionale e Università e del ruolo dell’Università all’interno delle Aziende ospedaliero-universitarie consente di esplicitare tutte le disposizioni normative del nuovo Protocollo generale d’intesa che hanno un carattere precettivo immediato, che verranno individuate con atto convenzionale sottoscritto nei giorni immediatamente successivi alla sottoscrizione del nuovo Protocollo, per far sì che nelle more della costituzione delle Aziende ospedaliero universitarie, la disciplina dei rapporti tra SSR e università possa essere regolato in maniera più aderente alla mutata realtà normativa rispetto al Protocollo generale del 2006, che tuttora, in regime di proroga, continua a regolare i rapporti tra le istituzioni ospedaliere e universitarie. Appare meritevole di essere segnalata la norma del nuovo Protocollo d’intesa con la quale viene previsto che d’intesa tra il Direttore generale e il Rettore, sentito il Collegio di Direzione e la Scuola di Medicina, la responsabilità dirigenziale delle strutture complesse ospedaliere può essere attribuita a personale universitario e parallelamente l’incarico di direzione di struttura universitaria può essere affidato a personale del SSN. La disposizione è importante in quanto è espressione dello spirito di collaborazione che deve sussistere tra aziende ospedaliere ed università nell’attuazione del reciproco interesse di ottimale erogazione dei servizi assistenziali. Con il nuovo Protocollo generale si è anche data attuazione all’inserimento all’interno del Dipartimento interaziendale delle Specialità Chirurgiche dell’attività del Centro Odontostomatologico e della Chirurgia Maxillo-Facciale.