La Comunità di Sant’Egidio di Terni esprime profondo cordoglio a tutte le famiglie colpite dall’immane tragedia che si è consumata nel Canale di Sicilia e chiede con forza un intervento immediato dell’Europa e dell’Onu, che deve scendere in campo utilizzando tutti gli strumenti possibili. Contestualmente invita i ternani a partecipare alla preghiera per le vittime, in programma mercoledì 22 aprile alle 19 nella chiesa di San Lorenzo, a Terni. “Ci uniamo alla preghiera commossa di Papa Francesco all’Angelus, per persone che “cercavano la felicità”, ma hanno trovato la morte – dice Maria Grazia Proietti – e chiediamo la mobilitazione della comunità internazionale. Una preghiera incessante, continua che serva anche ad aprire le menti ed i cuori dei governanti, dei popoli che sono chiamati a non volgere la faccia dall’altra parte. Pertanto la nostra Comunità di Sant’Egidio di Terni si ritroverà per la preghiera dedicata a tutte le vittime dei viaggi in mare verso l’Europa, perché non si possa più morire di speranza”.