Nuovo appuntamento con la danza al Teatro “G. Manini” di Narni. Sabato 18 aprile, a partire dalle 21, la FNASD, la Federazione Nazionale Scuole di Danza, metterà infatti in scena il suo ultimo progetto intitolato “Le vittime del silenzio”, balletto di un atto per la regia di Arturo Cannistrà.

“La violenza nei confronti delle donne – spiega una nota di presentazione dell’evento – è stata argomento lungamente ignorato e solo, da pochi decenni, diventato tema e dibattito politico sociale, ma in realtà la violenza alle donne ha pervaso il mondo sin dall’antichità e ad oggi, in ogni parte di esso, in tutte le classi sociali o culturali e in tutti i ceti economici, quotidianamente, avviene un episodio di violenza nei riguardi della donna.

L’unico mezzo che può indurre ad una mutazione della coscienza è l’informazione/formazione al rispetto nei confronti del genere femminile rivolta ai bambini sin dalla tenera età.

A tal proposito, quest’anno, Danza Centro Italia ha scelto di affrontare con il proprio Staff di coreografi e giovani danzatori, l’allestimento del balletto “Vittime del Silenzio”, raccontando, coreograficamente, le drammatiche storie di donne, personaggi letterari o storici, prese a simbolo di una condizione femminile subalterna ed oppressa (Francesca da Rimini, Desdemona, La Monaca di Monza, Maria Goretti, Fantine, ecc..) o di donne angelicate prese a simbolo teologico come espressione di un amore idealizzato in cui si perde il concetto reale di “donna” (Beatrice)”.