Si è svolto nei giorni scorsi, a Terni, il seminario di approfondimento organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica sulla Legge Regolamento regionale n. 2 del 18 febbraio 2015 relativa alle Norme Regolamentari attuative della Legge Regionale n. 1 del 21 gennaio 2015 (Testo Unico Governo del territorio e materie correlate).

Accanto al Testo Unico sul governo del territorio abbiamo approvato recentemente anche il Regolamento Unico – ha dichiarato nel suo intervento Fabio Paparelli, assessore regionale all’urbanistica e riforme istituzionali – e abrogate venti leggi regionali, con oltre seicento articoli. Tutto questo con due obiettivi – ha proseguito l’assessore. Il primo è quello della semplificazione normativa, ottenuta grazie al modello di costruzione dei testi normativi completamente nuovo, costruito dal basso con la collaborazione della rete delle professioni, ingegneri, architetti, geologi e geometri. Il secondo è quello di perseguire, attraverso questi strumenti, l’obiettivo principale attraverso il quale si deve ispirare l’urbanistica e l’edilizia in Umbria, cioè il contenimento dell’uso del suolo, le rigenerazione urbana, alla ristrutturazione del nostro territorio, a partire dai nostri centri storici, per i quali prevediamo una burocrazia zero ed oneri zero”.

Le relazioni di approfondimento, dopo l’apertura dei lavori dell’amministratore unico della Scuola Alberto Naticchioni, sono state tenute da Diego Zurli coordinatore territorio, infrastrutture e mobilità della Regione Umbria, Angelo Pistelli responsabile del servizio urbanistica, centri storici e espropriazioni e Nazareno Annetti responsabile sezione attività e piani comunali in materia urbanistica della Regione Umbria.

Infine si sono svolti gli interventi dei Rappresentanti della Rete delle Professioni Tecniche (RPT) Umbria, l’architetto Livio Farina, l’ingegnere Mario Biancifiori ed il geometra Alberto Diomedi.