Confermare le condanne nei confronti di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l’omicidio di Meredith Kercher e ridurre la pena di tre mesi ciascuno, per la prescrizione di un reato minore (per la Knox 28 anni e tre mesi, 24 anni e 9 mesi per Sollecito).

E’ quanto chiesto oggi dal Procuratore Generale della Cassazione, Mario Pinelli, che ha definito “corretta e adeguatamente motivata” la sentenza d’appello emessa dalla Corte di Firenze.

L’udienza conclusiva del processo Meredith è stata programmata per venerdi mattina, alle 9. L’ultimo avvocato a prendere la parola sarà Giulia Bongiorno che difende Raffaele Sollecito.

Poi i giudici della V Sezione penale entreranno in camera di consiglio e la loro decisione sarà pronunciata nella stessa giornata.