È un quadro sociale ed economico preoccupante quello che emerge dalla relazione della presidente diocesana della San Vincenzo de’ Paoli, Antonella Catanzani, determinato dalla crescente povertà alla quale con sempre maggiore difficoltà si riesce a dare risposte. “Quest’anno per la prima volta nella nostra storia – afferma Catanzani – gli assistiti, 3877 in totale, risultano diminuiti rispetto a quelli dell’anno precedente, ma non perché siano diminuiti i poveri è diminuita la nostra capacità di aiutarli per mancanza di disponibilità economiche. Abbiamo rimandato a mani vuote almeno il 25% delle persone che ci hanno chiesto aiuto. Nel 2014 – prosegue la presidente – siamo riusciti ad elargire aiuti per 156.369,98 euro, circa 2.000 euro in più rispetto l’anno precedente”. Sono aumentati gli italiani di 148 unità, in totale sono 1963; 1205 sono extracomunitari; notevolmente diminuiti i comunitari: 709 contro i 920 dello scorso anno. Molti comunitari, anche albanesi, arrivati a Terni negli ultimi 20 anni, che quindi si erano integrati, sono stati costretti a lasciare la nostra città a causa del perdurare della mancanza di lavoro. I casi seguiti nell’anno hanno la costante della mancanza del lavoro ma vera emergenza è quella abitativa, un problema anche di difficile soluzione. Gli aiuti della San Vincenzo si concretizzano nel pagamento di affitti, utenze varie, spese scolastiche, mediche e quanto può servire per una vita minimamente dignitosa. Sono state distribuite circa 100 tonnellate di generi alimentari elargiti dal Banco Alimentare di Perugia o raccolti tramite donazioni di privati o collette autonome organizzate nei Supermercati della città. Nell’attività del giro notturno di assistenza ai senzatetto sono stati distribuiti 60 sacchi a pelo, 160 sacchetti con prodotti per l’igiene personale e 2800 sacchetti con generi alimentari.