Una delegazione di circa 100 studenti dell’Università degli Studi Roma Tre, guidata da Giovanni Cerri Ordinario di Macchine presso il Dipartimento di Ingegneria, ha visitato l’AST di Terni. L’iniziativa rientra nell’ambito dei rapporti e degli scambi che Acciai Speciali Terni intende sviluppare con il mondo accademico italiano ed internazionale. Durante la mattinata i ragazzi si sono recati nei reparti a caldo di AST e al reparto ‘fucinatura’ della Società delle Fucine, mentre nel pomeriggio si è svolto un incontro con l’amministratore delegato Lucia Morselli; il consigliere delegato alla produzione affari tecnici Antonio Bufalini ed il Prefetto di Terni Gianfelice Bellesini.

Rispondendo alle domande degli studenti Lucia Morselli ha dato loro alcuni consigli: “E’ necessario vivere l’azienda per immaginare un giorno di guidarla. Punto di partenza è infatti la conoscenza e la competenza che si acquisiscono ricoprendo ruoli anche molto semplici. Abbiate questa ambizione – ha aggiunto – ma partendo dal basso e pensate da subito in grande, perché lavorare in realtà aziendali complesse permette di acquisire una metodologia di lavoro vincente fin dall’inizio”.

Particolare attenzione è stata posta poi al tema della salute e della sicurezza sul lavoro. “La sicurezza è un tema sempre molto sentito e siamo stati pionieri nella tutela della salute in ambito lavorativo. Abbiamo investito e continueremo a farlo sugli impianti e sulla formazione del personale, ha sottolineato l’ingegner Bufalini. In AST c’è sempre stata una grande attenzione verso la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori e l’azionista ha sempre supportato questa politica. Stiamo avviando – ha aggiunto il consigliere delegato – importanti progetti di ricerca e sono previsti rilevanti investimenti sulla sicurezza e sulla sostenibilità ambientale. C’è un processo continuo di miglioramento”.

“Quando penserete a questa giornata – ha concluso Lucia Morselli, salutando gli studenti – dovete sapere che abbiamo deciso di dedicarla a voi, perché riteniamo importanti gli scambi con il mondo accademico, al fine di contribuire alla crescita e allo sviluppo delle acciaierie di Terni e più in generale dell’industria dell’acciaio”.