“Si sarebbe commosso anche Higuain” ha detto tra le lacrime il fratello di David Raggi, Diego che chiamava Higuain suo fratello, così somigliante all’attaccante del Napoli. Si sarebbe commosso nel vedere ieri sera tutte quelle persone, la stragrande maggioranza delle quali non conosceva, in piazza solo per lui. Non meno di 2.500 persone, infatti, hanno partecipato alla fiaccolata organizzata dalle sue amiche più care che erano in testa al corteo con un cesto di fiori bianchi. Un corteo lungo e silenzioso, un corteo che è riuscito a contenere quel naturale impeto di rabbia che esplode dentro quando accadono certe cose, quando accade ciò che è accaduto a David. “Mio fratello è stato semplicemente sfortunato” ha ribadito Diego prima che la piazza, commossa, lasciasse partire uno dei tanti applausi che hanno scandito la struggente serata. La fiaccolata ha preso le mosse, poco prima delle ore 22 da Palazzo Spada, ha attraversato Piazza Europa, Piazza della Repubblica, Corso Tacito, Piazza Tacito, via 1° Maggio, Piazza San Francesco e Piazza dell’Olmo, idealmente da ieri, Piazza David Raggi. Impossibile non esserci, ieri sera perchè anche chi non lo conosceva David, era come se lo avesse conosciuto da sempre. Era uno di noi e ognuno di noi ha pensato che avrebbe potuto trovarsi al suo posto.