Si è conclusa, a Terni, la due-giorni del progetto Finesce che vede tra i partners europei la presenza dell’Asm di Terni come uno degli attori principali nello sviluppo delle utilities. Un appuntamento che si è svolto alla presenza di una folta rappresentanza di aziende provenienti da tutta Europa. Nella prima giornata sono state presentate le più importanti novità per lo sviluppo delle Smart Grid (reti intelligenti) e le sue evoluzioni in ambito Smart City, mentre nella seconda si è svolto un vero e proprio workshop al quale hanno partecipato aziende ed esperti del settore per trovare le soluzioni più immediate per la creazione di una città intelligente con l’obiettivo di coniugare la crescita economica e la qualità della vita attraverso la tecnologia. “Lo sviluppo e il successo delle città sono da sempre inestricabilmente legati all’innovazione tecnologica, alla ricerca – afferma il Presidente dell’Asm Carlo Ottone – Due punti che fanno parte del nostro piano industriale ed il cui legame è destinato ad accrescersi in futuro: sarà sempre più necessario non solo connettere spazi fisici e infrastrutture digitali, ma anche connettere le tecnologie le une con le altre.” Un appuntamento, quello di Terni e delle altre città europee interessate che, come ha spiegato la coordinatrice del progetto nonché Research Director di Ericsson Fiona Williams, “ha offerto l’opportunità di costruire progetti pilota per sperimentare i concetti e le soluzioni idonee a bilanciare la domanda di energia e la generazione distribuita nella smart grid” e che dimostra “l’utilità di sistemi Ict avanzati per il miglioramento delle opzioni applicate per il bilanciamento della produzione di energia intermittente e la domanda di energia in tempo quasi reale”.