Dalle 10.30 di queste mattina le lavoratrici ed i lavoratori dei call center K4Up e Overing di Terni, che sono in sciopero da oltre una settimana contro 20 licenziamenti e i ritardi nel pagamento di metà degli stipendi, hanno dato vita ad una manifestazione di protesta. In corteo, sono partiti dalla loro sede aziendale di via Bramante fino alla prefettura di Terni. Qui una delegazione accompagnata dalle segreterie locali dei sindacati di categoria, è stata ricevuta dal prefetto Gianfelice Bellesini il quale ha convocato per giovedì prossimo una nuova riunione. Sono stati invitati anche i rappresentanti dei due committenti di K4Up e Overing, Telecom ed Eni, oltre all’Inps (per approfondire gli aspetti previdenziali) e la direzione territoriale del lavoro (per i contratti in essere). Fino a giovedì continuerà intanto lo sciopero. “Abbiamo tutto l’interesse di tornare a lavorare, ma lo faremo solo quando verrà fatta chiarezza sulla situazione” ha spiegato Angelo Manzotti, sindacalista della Cisl. Nel pomeriggio la protesta si è poi spostata davanti al Comune, dove si svolgeva la riunione congiunta dei consigli di Terni e Narni sull’area di crisi complessa. Entrando in Comune la presidente della Regione Catiuscia Marini, ha incontrato i lavoratori. “Nei prossimi giorni – ha affermato – dopo che il Prefetto avrà incontrato la proprietà, come Regione incontreremo i sindacati per fare il punto con loro”.