A conclusione di un percorso di ideazione cominciato nel 2000 e di quello relativo ai lavori partiti nel 2009, l’Azienda ospedaliera di Perugia da oggi si dota di nuovi laboratori di alta tecnologia (circa 6.000 metri quadrati) per la ricerca e l’assistenza nel campo dell’ematologia con trapianto, oncologia, genetica e medicina molecolare. Il costo totale dell’intera opera, che ospita l’innovativo Creo ossia il Centro di ricerca emato-oncologico e occupa anche spazi direzionali-amministrativi, è stato di circa 13 milioni e 600 mila euro. Inaugurato stamani, presente anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio (che lo ha definito “un orgoglio non solo umbro ma italiano”), questo centro d’eccellenza, collocato all’interno della nuova struttura nell’area dell’ospedale di Perugia, “non è un risultato solo dell’Umbria – ha ribadito anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini – ma un risultato che si consegna all’Italia”. Dopo il taglio del nastro e la benedizione del cardinale Gualtiero Bassetti, la cerimonia di presentazione del Creo dell’Azienda ospedaliera di Perugia è avvenuta nella sala convegni, al piano terra dell’edificio. Tra le presenze fra le autorità, anche la vicepresidente della Camera dei deputati Marina Sereni.