La sicurezza nel centro storico del capoluogo, l’allarme furti nello stabilimento Tione di Orvieto e nelle abitazioni di Amelia, oltre che nei centri di raccolta dei rifiuti urbani della provincia: sono questi gli argomenti al centro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto questa mattina dal prefetto di Terni Gianfelice Bellesini. Nel corso della riunione sono stati ascoltati alcuni residenti del centro di Terni, organizzati in un comitato, che hanno illustrato le condizioni di degrado in cui versa la zona tra via del Pozzo e via Tre Colonne, a causa dei comportamenti tenuti da alcuni gruppi di giovani frequentatori di un locale della zona, come schiamazzi, ubriachezza molesta e danneggiamenti. Il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha assicurato che sono previsti interventi mirati, come l’implementazione del sistema di videosorveglianza nella zona interessata e la ripulitura, già disposta, delle mura dei palazzi e degli arredi urbani dalle scritte che li imbrattano. Inoltre sono stati programmati servizi straordinari di vigilanza e prevenzione da parte della questura, con la collaborazione della polizia municipale e delle altre forze. Verrà, inoltre attivato un tavolo tecnico in Comune per valutare possibili azioni dal punto di vista amministrativo. Per quanto riguarda lo stabilimento orvietano dell’azienda delle acque minerali, attualmente sottoposto a procedura fallimentare, in attesa della pubblicazione del bando per la ricerca di imprenditori interessati al rilancio dell’azienda, è stata suggerita al curatore l’attivazione di un servizio di vigilanza interna fissa che, all’occorrenza, possa richiedere l’intervento delle forze di polizia, che continueranno comunque ad assicurare la vigilanza esterna dell’area. Intensificazione dei controlli è stata assicurata anche per quanto riguarda l’incremento dei furti in abitazione ad Amelia, mentre in merito a quelli segnalati nei centri di raccolta rifiuti, oltre alla campagna di controlli già svolta dalla Forestale verrà attivata un’azione di sensibilizzazione degli addetti ai centri stessi.