Circa 17.000 lavoratori e lavoratrici del pubblico impiego dell’Umbria – 13.000 in provincia di Perugia e 4.000 in quella di Terni – saranno chiamati al voto, la prossima settimana, per eleggere le nuove rappresentanze sindacali unitarie. Le operazioni di voto si svolgeranno il 3-4-5 marzo con scrutinio fissato per il 6 marzo. La Fp Cgil si presenta a questo importante appuntamento con circa 165 liste presentate nei vari posti di lavoro delle regione e oltre 700 candidate e candidati. A Terni si è tenuta un’assemblea di chiusura della campagna elettorale, alla quale ha preso parte anche la segretaria generale della Fp-Cgil nazionale Rossana Dettori. “Noi chiediamo ai lavoratori e lavoratrici dei servizi pubblici di questa provincia e di questa regione di far sentire la propria voce e partecipare al voto – ha detto Dettori – siamo convinti che le elezioni delle Rsu possano essere veramente quel punto di cambiamento per tornare a rendere trasparente e partecipato un processo di riorganizzazione della pubblica amministrazione che deve essere realizzato attraverso una contrattazione inclusiva e con la partecipazione attiva di tutte le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici. Per noi votare, rafforzando il ruolo delle Rsu – ha concluso la segretaria nazionale – significa valorizzare la contrattazione di secondo livello, affermare che il cambiamento è possibile solo se lo si costruisce dal basso, dai posti di lavoro, dalle loro Rappresentanze Sindacali Unitarie, rilanciare il bisogno di un contratto collettivo nazionale di lavoro che deve essere rinnovato al più presto. Votare le Rsu e votare la Cgil significa riappropriarsi dei propri spazi di partecipazione, dei propri diritti, del proprio ruolo nella società”.