Sotto la sede della Confindustria di Terni si è tenuto un presidio del comitato ex lavoratori Basell per sollecitare la firma del protocollo d’intesa tra le parti sociali per il riassorbimento degli ex dipendenti che denunciano l’inspiegabile atteggiamento dell’associazione industriali. “Questa – hanno detto – per ben due volte non si è presentata per ratificare il protocollo d’intesa promosso dalla Regione teso alla ricollocazione” degli stessi lavoratori all’interno delle aziende che necessitano di manodopera qualificata. Oltre ai circa 15 dipendenti ex Basell senza lavoro (una quarantina quelli che invece hanno contratti a tempo determinato), il protocollo interessa anche i lavoratori ex Meraklon ed ex Isrim. Secondo Luca Levantesi, portavoce del comitato che raduna i lavoratori Basell, “di fronte al fatto che per diversi operai sia di Basell che di Meraklon sono ormai terminati tutti gli ammortizzatori sociali a disposizione è indispensabile accelerare i tempi per la ratifica di questo protocollo, visto che diverse aziende del territorio hanno necessità di assumere e viste le nuove normative che entreranno in vigore dal primo marzo 2015 in tema di assunzioni che introducono interessanti incentivi”. Tra le industrie che sarebbero interessate alla ricollocazione ci sono Novamont e Alcantara. La Regione, inoltre, ha manifestato la disponibilità ad aggiungere ulteriori incentivi alla ricollocazione dei lavoratori licenziati. In mattinata, durante il presidio, è stata comunicata la convocazione dei lavoratori da parte dei rappresentanti di Confindustria per domani alle 16,30.