Forte preoccupazione viene espressa dal sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo “per il nuovo inasprirsi dei rapporti aziendali all’interno dell’AST. Dopo le lotte in difesa della competitività industriale del sito e del mantenimento dell’occupazione, che hanno portato all’accordo del 3 dicembre 2014, afferma il sindaco, sono indispensabili atteggiamenti e comportamenti che siano il più possibile cooperativi per far ripartire la produzione a pieno regime, riconquistare clienti e raggiungere gli obiettivi che ci si è posti nell’accordo. Decisioni unilaterali o strappi non sono utili ad alcuno e mettono a rischio la tenuta complessiva dell’accordo ed il futuro stesso dell’impianto”. Il primo cittadino di Terni invita, quindi, le parti a mettere in campo il metodo del confronto e dell’intesa che, solo, può portarci fuori da questa situazione. In caso contrario sarà inevitabile attivare il tavolo di verifica previsto dall’accordo stesso. Ma non sarà certo un buon segnale che come città nel suo complesso daremo”.