Umbria regione-pilota nell’utilizzo di droni per sorvegliare frane pericolose.

Un velivolo radiocomandato ha infatti già eseguito dei rilievi per conto della Protezione Civile umbra, prima struttura del genere, in Italia, ad avere un tale riconoscimento dall’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile per impiegare Aeromobili a Pilotaggio Remoto.

Tra le frane controllate dal drone c’e’ quella che da quasi un anno blocca la statale Flaminia nei pressi di Foligno, a San Giovanni Profiamma.

In Umbria, oltre questo tipo di attività, i droni potranno essere utilizzati anche per controllare lo stato di salute dei beni culturali, per la salvaguardia del territorio e la ricerca di dispersi.