Sono quasi 1.600 i farmaci da automedicazione, destinati agli indigenti, donati a Terni in occasione della giornata nazionale di raccolta promossa dai volontari della Banca del farmaco. Rispetto allo scorso hanno la provincia di Terni registra un calo di circa il 4%, ma per per Alessandro Sgrigna, delegato territoriale della onlus, “è comunque un grande risultato e testimonia il fatto che la gente risponde al persistere della crisi con una generosità straordinaria”. Dalle testimonianze dei volontari che hanno partecipato alla raccolta sembra infatti che il lieve calo sia da attribuire ad un minor afflusso di persone in farmacia e non ad una diminuzione della propensione alla donazione. In provincia di Terni sono state una ventina le farmacie che hanno aderito all’iniziativa della Fondazione banco farmaceutico onlus, in collaborazione con Federfarma e Cdo opere sociali. Nelle circa 3.700 farmacie italiane sono stati raccolti oltre 360.000 farmaci da automedicazione di cui beneficeranno 400.000 persone in stato di bisogno.