Dal 2007 a oggi in Umbria sono 324 i mutui ipotecari accesi per l’acquisto della prima abitazione grazie alla convenzione ‘Mutui garantiti prima casa’ stipulata tra Regione Umbria, società finanziaria Gepafin e banche. Il tutto per una garanzia complessiva di circa 25 milioni di euro. Rispetto al numero totale di pratiche istruite in otto anni, 61 sono state deliberate nell’ultimo anno. Un numero inferiore rispetto alle 93 del 2013 ma superiore rispetto a tutte le altre annate. Sono questi i primi e principali dati di bilancio della misura ‘Mutui garantiti prima casa’.Dei 61 mutui aperti, per quasi 4,8 milioni di euro movimentati, 55 sono stati accesi nella provincia di Perugia e 6 in quella di Terni. In particolare, 25 sono le garanzie rilasciate nel capoluogo umbro, il numero più alto. Subito dietro viene la città di Foligno con otto mutui. La media degli importi richiesti è di circa 80mila euro per ogni pratica. Degli oltre 1,8 milioni di euro del fondo di garanzia messo a disposizione dalla Regione Umbria, attraverso dodici istituti bancari che hanno aderito all’iniziativa, al 31 dicembre 2014 ne sono stati utilizzati il 73,3% corrispondenti a oltre 1,3 milioni di euro. Possono accedere alla convenzione nuclei parentali non proprietari o comproprietari di altre case e il cui reddito complessivo non superi, come valore Isee, i 28mila euro annui. Bisogna avere, inoltre, la cittadinanza italiana e la residenza o l’attività lavorativa in Umbria da almeno due anni. Ad oggi, le maggiori richieste provengono da famiglie con due o tre figli.