L’Umbria potrà essere sempre più protagonista di una maggiore cooperazione economica, turistica e culturale con la Repubblica Popolare di Cina, se saprà operare in quanto ‘sistema regione’, rappresentando al meglio non solo l’Umbria del paesaggio e delle bellezze artistiche, ma anche le sue eccellenze del sistema economico e industriale”. E’ quanto ha affermato la presidente della Regione Umbria Catisucia Marini nel corso del suo intervento all’iniziativa “China Day”, organizzata dalla Regione, la cui prima parte si è svolta a Perugia, a palazzo Donini, alla quale ha preso parte anche l’ambasciatore in Italia della Repubblica popolare cinese Li Ruiyu. Vediamo….

Negli ultimi anni – ha affermato Marini – la nostra Regione ha sviluppato un’intensa attività di cooperazione in settori di grande importanza, dalla meccano tecnica all’agricoltura, dalle energie rinnovabili alla moda, all’abbigliamento. Significativa anche l’attività di scambio nel turismo e nella formazione”. La presidente Marini ha poi ricordato il protocollo d’intesa da lei stessa sottoscritto con il governatore della Provincia dello Shandong (per la cooperazione nel campo agroalimentare e del controllo degli alimenti) e quello con la Provincia dello Yunnan (per lo scambio sui temi delle nuove tecnologie in agricoltura, scambi universitari, design nel settore del mobile). “Noi siamo consapevoli che le nostre conquiste potranno essere difese e consolidate soltanto dentro una grande opera di internazionalizzazione del nostro sistema territoriale a tutti i livelli e che le innovazioni che dobbiamo rapidamente introdurre potranno venire solo da un concreto confronto con le realtà più vive della scena internazionale. Per questo – ha aggiunto Marini – la Cina rappresenta oggi per noi un partner essenziale con tutta la sua complessità, le sue tante specificità e con l’energia che irradia nelle relazioni economiche, sociali, culturali e politico-istituzionali nel mondo di oggi”.

I rapporti bilaterali Cina-Italia – ha detto l’ambasciatore cinese – hanno conosciuto negli ultimi mesi una straordinaria accelerazione ed intensificazione. In questo quadro la cooperazione locale tra la Regione Umbria e alcune Province cinesi rappresenta un elemento positivo ed una opportunità che entrambi dobbiamo saper cogliere. Il mio auspicio è che sempre più cittadini cinesi vengano in visita nella vostra regione, una realtà accogliente e ricchissima di bellezze paesaggistiche, artistiche e anche di produzioni di qualità”.