Da alcuni mesi l’Ospedale di Spoleto ha aderito al progetto “Rianimazione aperta”, diffuso in alcuni paesi del nord-Europa, ma messo in atto – in Italia – solo nel 15-20% delle strutture sanitarie.

Si tratta di una iniziativa che consente ai familiari di visitare il proprio congiunto per gran parte della giornata dando la possibilita’, al paziente ricoverato, di non sentirsi solo e di essere confortato dalle persone a lui piu’ vicine.

I responsabili del servizio spiegano come sia stato però indispensabile adottare procedure innovative di sicurezza e d’igiene. “Per questo – aggiungono – e’ stato creato un gruppo di lavoro, formato da medici ed infermieri del servizio di rianimazione che, oltre ad elaborare un programma operativo, ha redatto un opuscolo con le informazioni necessarie da consegnare ai familiari dei pazienti ed un questionario per verificare il gradimento dei familiari dei ricoverati verso l’apertura, al fine delle opportune revisioni”.