Il 6 febbraio si svolgerà l’Open Day dell’Istituto d’Arte Metelli di Terni, evento fondamentale per promuovere le iscrizioni all’istituto. A causa del trasferimento in pieno anno scolastico a cui sono stati costretti gli studenti, però, quest’anno non si potrà svolgere nella storica sede di Piazza Briccialdi. “I nostri dubbi sul destino del Metelli – scrivono gli studenti – aumentano, costatando che dopo quasi un mese dal nostro trasferimento preso la sede di via Benedetto Croce, degli impegni presi dal Presidente della Provincia Leopoldo Di Girolamo non se ne vede neanche l’ombra e ad oggi degli interventi previsti per la messa a norma antincendio, nessuno è stato attuato. Oltre al danno la beffa di ritrovarci in un edificio malsano, proseguono i ragazzi, con aule ricoperte da pozze di acqua che si trasformano in veri e propri laghi con l’aumentare della pioggia, in particolare nel laboratorio di Arti Figurative, dove la muffa mal celata ricresce infestando l’aria. Ciò si aggiunge al quotidiano disagio dovuto agli spostamenti dal Geometri al Metelli, dove al tempo necessario per il tragitto si sommano continui imprevisti che causano ritardi anche di trenta minuti. La navetta, inoltre, conclude la sua corsa davanti agli uffici comunali, costringendo ad ulteriori difficoltà gli alunni con disabilità. Aspettando la convocazione del tavolo tecnico prevista per il 10 febbraio, gli studenti del Metelli si appelliamo ad una più attenta verifica da parte delle istituzioni sullo stato di attuazione degli interventi previsti, di cui ad oggi non si è avuto alcun riscontro e che sono stati garantiti dinanzi alla figura tutelare del Prefetto.