Conferenza stampa sull’attività 2014 del Comune di Terni. Presenti il sindaco Leopoldo Di Girolamo e gli assessori comunali. Il primo cittadino ha sottolineato “il 2014 è stato un anno di particolare intensità, il 2015 sarà l’anno nel quale verrà intensificato il rilancio dell’azione amministrativa. Nel 2015 – ha aggiunto Di Girolamo – saranno importanti i risultati da raggiungere ma anche il metodo di lavoro: il coinvolgimento attivo dei cittadini, utilizzando al meglio tutti gli strumenti di partecipazione e di comunicazione. Ci siamo mossi – ha proseguito il sindaco – in un quadro economico finanziario reso ancora più difficile per gli ulteriori tagli operati sugli enti locali. Abbiamo comunque lavorato ad un bilancio che potesse tenere una buona capacità di investimento così come attestano le classifiche che ci vedono al 22° posto in Italia, gravando il meno possibile sulle tasche dei cittadini con 3.8 milioni di sgravi su Imu e Tasi, due imposte locali azzerate per le nuove attività produttive. Tra le opere pubbliche significative del 2014 il sindaco ha citato: il completamento del complesso di Corso del Popolo con la nuova passerella sul Nera; il complesso delle Piscine dello Stadio; i lavori a piazza Tacito e piazza dell’Olmo. Tra le opere strategiche che, invece, troveranno compimento nel 2015 il Pit della stazione, il parco di Cardeto, Palazzo Carrara, Casa delle Musiche, la Fontana di Piazza Tacito. L’infrastrutturazione della città come elemento centrale: lo sportello polivalente ; l’attivazione del 1° stralcio della piattaforma logistica; il completamento della bretella di Maratta-Gabelletta; il progetto per la bretella di Prisciano; la riqualificazione delle strutture ospedaliere e della Città della Salute; il potenziamento del Centro Federale di Canottaggio e del Palatennistavolo anche nell’ottica delle Olimpiardi 2024. L’innovazione tema del 2014 ma anche del futuro, con il proseguimento delle azioni previste nel progetto Smart City anche con l’utilizzo dei fondi europei; con gli investimenti sull’economia della cultura e sui contenitori culturali.