Non c’è stata distrazione e tanto meno incuria, ma al contrario, lo scorso agosto, la Giunta regionale dell’Umbria per il risanamento delle mura di Amelia ha stanziato un ulteriore milione 160 mila euro”: il chiarimento arriva dall’assessore regionale alle opere pubbliche Stefano Vinti, in riferimento all’articolo riportato dal Corriere della Sera. “Dopo la prima fase di interventi, che ha comportato un impegno finanziario di oltre 4 milione e mezzo di euro, il progetto della Regione per il recupero delle mura – ha spiegato l’assessore Vinti – prosegue in tre fasi: consolidamento dei tratti di mura non crollati e conseguente rimozione dei sistemi di puntellamento; ricostruzione del tratto di mura crollato; smontaggio della copertura metallica e progetto di conservazione dell’area archeologica. L’ulteriore finanziamento di 1 milione 160 mila euro consentirà – prosegue Vinti – di attivare la prima fase del progetto la cui esecuzione delle opere dovrà avvenire entro il 2017. Resta, ovviamente, il capitolo delle altre due fasi del progetto complessivo – conclude l’assessore – su cui non mancherà l’impegno del nostro ente, con l’auspicio che lo Stato faccia interamente la sua parte”.