Sarà ridotto da 40 a 10 euro mensili il costo del trasporto scolastico per gli alunni della scuola per l’infanzia di Terni.

 La misura, che verrà attuata in via sperimentale da gennaio a giugno prossimi, è stata decisa dall’amministrazione comunale ternana in accordo con la società che gestisce il trasporto scolastico.

 Il provvedimento è sttao condiviso nel tavolo permanente scuola e territorio che si è riunito a Palazzo Spada e che ha visto la presenza dei rappresentanti dell’azienda dei trasporti, del vicesindaco con delega al Welfare Francesca Malafoglia, dell’assessore alla Scuola Carla Riccardi, dell’assessore alla viabilità Emilio Giacchetti.

 “Si tratta di una misura significativa – dichiara Giacchetti – perché nel traffico veicolare cittadino insiste in maniera incisiva, in particolare nelle ore della mattina, il trasporto privato scolastico. Abbiamo deciso questa sperimentazione di potenziamento del trasporto collettivo iniziando dal primissimo ciclo scolastico affinché ci sia anche una spinta educativa rivolta ai bambini e alla famiglie, comprendere cioè che il trasporto scolastico è una comodità, un momento di aggregazione, una buona prassi ecologica, a un prezzo oltretutto che nelle famiglie può portare a risparmi anche nei confronti dell’uso dell’auto privata. I dieci euro mensili sono una cifra poco più che simbolica. Al termine di questa sperimentazione valuteremo se estenderla ad altri settori del mondo della scuola. Si tratta di misure strutturali per andare ad incidere sull’uso privato dell’auto che rappresenta una fonte consistente dell’inquinamento da polveri sottile. Il contenimento del Pm10 è possibile con grandi interventi infrastrutturali sulla mobilità alternativa – per i quali occorrono risorse rilevanti – ma anche con le modifiche alle abitudini e agli stili di vita. Il trasporto scolastico può dare quindi un contributo importante, l’augurio è che le famiglie colgano questa opportunità e forniscano segnali rilevanti per arrivare ad ulteriori incrementi di utenza nel prossimo anno scolastico”.

 “In questi mesi lavoreremo, come amministrazione comunale – dichiara il vicesindaco Malafoglia – anche a una revisione completa del piano del trasporto scolastico, in maniera che possa meglio recepire le esigenze degli istituti scolastici e delle famiglie. L’obiettivo è di rendere questo tipo di trasporto più attrattivo e ancor più competitivo con altre forme di mobilità. Un servizio importante per le famiglie e per una città che vuole essere più a misura di bambino”.