Inquinamento da Pm10 oltre la soglia di guardia, a Terni. Per questo e per limitare quanto più possibile i danni che una simile forma di inquinamento può generare, l’amministrazione municipale ternana ha deciso di fermare, per due giorni alla settimana, a partire da lunedi prossimo, il parco auto con motorizzazione più antiquata e dunque maggiormente inquinante per l’atmosfera.

Il provvedimento, che rimarrà in vigore fino al 31 marzo 2015, vieterà, nelle giornate di lunedi e martedi, la circolazione alle vetture motorizzate Euro 1, 2 e 3, sia benzina che diesel.

Nel dettaglio, la norma prevede che nelle giornate di lunedì e martedì, nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, le vetture spinte da un propulsore fino ad euro 3, sia benzina e diesel e gli autoveicoli adibiti a trasporto merci, fino ad euro 1 disel, nonché i ciclomotori fino ad euro 1 rimangano fermi.

Sono previste una serie di eccezioni, i cui dettagli sono reperibili in forma completa sul sito ufficiale del Comune di Terni. Tra queste, figura comunque l’introduzione, in maniera innovativa, del via libera alle vetture che trasportano più persone. Sono esenti dalle limitazioni, infatti, le autovetture, indipendentemente dalla categoria euro, con almeno tre persone a bordo di mezzi che abbiano 4 o più posti ovviamente omologati, e con almeno 2 persone, in auto con altrettanti posti omologati.

Tornando alle limitazioni alla circolazione, l’ordinanza sindacale stabilisce la loro applicazione a tutto il territorio comunale ternano, compresa la Z.T.L., ad eccezione delle aree territoriali non direttamente gravitanti all’interno della Conca Ternana quali Papigno, Marmore e la zona della Cascata, Piediluco e zone limitrofe, Collestatte, Torreorsina, S. Liberatore, Larviano, Miranda, Pièfossato, Val di Serra (dall’abitato di voc. Trevi al confine comunale), Collelicino, La Castagna, Cecalocco, Battiferro, Cesi scalo, Cesi, Poggio Azzuano, Carsulae, Collescipoli, S.P. Collescipolana fino al confine comunale. Esclusi, invece, il tratto ternano della E45, (quello del raccordo Terni-Orte, dal capoluogo fino al confine comunale della S.S. 3 Flaminia), Strada dei Confini e Nuovo Raccordo E45.

Per consentire il regolare andamento del traffico di attraversamento della Conca Ternana da parte di

automobilisti interessati a spostamenti sovracomunali o interprovinciali, le limitazioni interesseranno, esclusivamente, gli autoveicoli il cui conducente abbia la residenza o il domicilio nel Comune di Terni o nei confinanti comuni di Stroncone, Narni, Sangemini, Acquasparta, Montefranco ed Arrone.

Per l’assessore comunale all’ambiente Emilio Giachetti “il provvedimento è innanzitutto un atto dovuto per fronteggiare gli sforamenti da Pm10. Pur in questo ambito di obbligo abbiamo introdotto l’elemento innovativo che supera le targhe alterne e prevista una norma incentivante per il cosiddetto “car pooling”, per dare inizio ad una partecipazione attiva dei cittadini verso un concetto mobilità di gruppo anche con il mezzo privato. L’ordinanza – spiega ancora l’assessore ternano – non rappresenta certo un provvedimento risolutivo, visto che l’amministrazione sta lavorando a progetti inerenti le piste ciclabili e alla mobilità alternativa”.