Il problema del dissesto idrogeologico della Rupe di Massa Martana è noto da molti anni, tanto che lo stesso abitato fin dal 1929 fu incluso tra i centri da consolidare. Poi lo stato di dissesto, anche in concomitanza con l’evento sismico del 12 maggio 1997, ha assunto una criticità molto elevata e da allora la Regione dell’Umbria sta portando avanti i lavori necessari per una sua stabilizzazione in sicurezza”. L’assessore regionale ai lavori pubblici Stefano Vinti ha effettuato un sopralluogo nel cantiere del quinto lotto dei lavori, insieme al sindaco di Massa Martana Maria Pia Bruscolotti, ai tecnici regionali e ai collaudatori. Questa parte dei lavori, iniziata nel mese di agosto 2013 terminerà nel mese di ottobre 2015, per un importo complessivo di 3.300.000 euro. Fino ad oggi, la spesa sostenuta dalla Regione per gli interventi, compresi i lavori di pavimentazione, arredo urbano e pubblica illuminazione di cui è stato ente attuatore il Comune di Massa Martana, ammonta ad oltre 29 milioni di euro. Contemporaneamente sono in corso le operazioni di collaudo dei lavori del quarto lotto, che si sono conclusi nel giugno scorso, sono anche in corso le procedure per progettazione esecutiva dei lavori di “Completamento degli interventi in parete e del ciglio superiore nel tratto compreso tra Via delle Piagge e Via del Mattatoio Vecchio” per un importo complessivo di 5.200.000 euro; il progetto è in fase di validazione ed approvazione e se ne prevede la consegna nel marzo 2016. “Il sesto stralcio dei lavori,- ha dichiarato l’assessore Vinti – permetterà la conclusione del consolidamento parietale individuato nel Progetto generale definitivo ed approvato dal Consiglio Scientifico dell’Osservatorio Regionale sul dissesto Idrogeologico, come intervento di prima priorità”.