Il bar “Caffè Scritto by Roberto”, ieri mattina ha servito la sua ultima colazione. Dopo anni di attività, chiude i battenti il bar di Roberto Morichetti, noto ai ternani per la firma di cioccolato con cui era solito  decorare i cappuccini ed  i caffè dei clienti. Alessandra e Perla, moglie e figlia di Roberto (scomparso prematuramente  nell’Aprile del  2013, a causa di una malattia),  dopo oltre un anno e mezzo, in cui hanno gestito l’attività da sole, con parole colme di amarezza, salutano le persone con sui hanno condiviso gran parte della loro vita perché, come scrive Perla: “ quando fai questo mestiere,  il bar finisce per diventare la tua casa..e i clienti la tua grande famiglia..e per me è così da quando sono piccola..”. A seguire pubblichiamo la lettera  di Perla Morichetti.

“..dopo un anno e mezzo dalla scomparsa del suo pilastro, il “Caffè Scritto by Roberto” termina la sua avventura..un’ avventura che è iniziata tanti anni fa ed è finita per diventare un’ istituzione a Terni grazie a quei caffè e cappuccini ricamati che nessuno dimenticherà..il Caffè Scritto nasce grazie alla grande passione del mio papà per questo mestiere..nasce dalla voglia di sorprendere il cliente..di “coccolarlo”..dalla voglia di offrire sempre il meglio..è un mestiere faticoso, che richiede tanta cura..tante attenzioni, ma che sa anche ripagarti..quando fai questo mestiere il bar finisce per diventare la tua casa..e i clienti la tua grande famiglia..e per me è così da quando sono piccola..sono nata e cresciuta in un bar..in mezzo alla gente e questo mi ha formata sia in positivo che in negativo..mi ha reso la ragazza aperta e socievole che sono..mi ha insegnato a stare al pubblico a sapermi porre nei confronti del cliente..ma la realtà è che anche se si finisce per identificarsi col bar, ognuno di noi ha una sua vita..vive le sue esperienze..prende le sue decisioni..e come tutti si ritrova ad affrontare momenti..situazioni che non si aspetta..ma quando sei al pubblico tutto ciò che ti succede lo vivi con gli altri..emozioni..dolori..tu non sei più tu, tu sei quella persona che la mattina deve essere pronta a dare il buongiorno a chi ha una giornataccia..sei chi deve regalare un sorriso a chi è triste..e soprattutto oggi chi sta al pubblico deve giustificare ogni suo gesto..ogni sua azione..e deve rendere conto della sua vita privata..ecco..questo non è giusto, ma forse finisce per diventare inevitabile..quando sei la moglie e la figlia di una persona conosciuta nella tua città talvolta finisci per diventare un bersaglio..la gente ti giudica, ti critica, ti parla alle spalle senza sapere nulla di te, se non ciò che è evidente..e allora dopo aver preso questa decisione, voglio ringraziare di cuore tutti coloro che in questi anni sono stati nostri clienti fedelissimi, chi abbiamo conosciuto da poco, ma in breve ha saputo apprezzarci..tutti coloro che non dimenticheranno i caffè e cappuccini ricamati..le vetrine natalizie..i cesti regalo..la nostra cortesia..il nostro servizio..tutti coloro che ci sono stati sempre vicini..che hanno finito per diventare amici più che clienti..a voi mi sento di dire grazie perchè siete riusciti a tirare fuori la nostra voglia di fare..il nostro entusiasmo..siete stati la ricompensa alle nostre fatiche..ci avete permesso di vivere il lato bellissimo dello stare al pubblico, in mezzo alla gente..ed è per questo che oggi è una giornata piena di emozioni..perchè in quelle mura lascio una vita ricca di ricordi..ricordi che mi legano soprattutto a chi non è più con noi..ricordi che mi collegano a momenti che non potrò più vivere..ma mi sento anche di dire che dall’ altro lato sono contenta, sollevata di non dover più entrare li..si, perchè finalmente posso riprendere in mano la mia vita , senza essere più bersaglio di quattro lingue pettegole che non hanno altro di cui parlare..non dovrò più giustificare le mie scelte e dare tante spiegazioni..mi dispiace enormemente aver avuto come clienti, persone che hanno frainteso la nostra felicità..essere allegri, sorridenti..avere sempre la battuta pronta non significa essere felici o aver dimenticato il dolore..significa che quando mangi con il tuo lavoro, sai che ogni mattina devi lasciare il tuo dolore a casa, metterti una maschera e trasformarti..metterti ad ascoltare i problemi degli altri..essere allegro ecc..questo è quello che noi abbiamo cercato di fare..e penso che, giorno più giorno meno, ci siamo anche riuscite..a qualcuno ha dato fastidio la mia felicità, ma sinceramente penso di meritarmela..
Grazie a tutte quelle persone che stamattina ci hanno salutato abbassando lo sguardo perchè avevano gli occhi pieni di lacrime..grazie a chi ha detto che gli mancheremo..che senza di noi non sarà più la stessa cosa..a chi ha voluto salutarci con un pensierino..a chi ci ha mandato un messaggio..a chi ci stima.. rimarrete sempre nei nostri cuori..non dimenticheremo mai i bei momenti trascorsi insieme..così come non dimenticherò mai le mani profumate di quel papà che grazie ai suoi sacrifici mi ha permesso di vivere questa fantastica avventura..voglio dedicare un applauso a lui che ovunque vado mi rende fiera di essere sua figlia..tutti lo conoscono..tutti lo stimano..tutti lo ricordano con grande affetto e a mia mamma, che nonostante le critiche sciocche, di chi giudica per hobby, le cattiverie gratuite di chi non ha una vita soddisfacente e i volta spalle di chi nonostante la disgrazia riesce ad essere invidioso, ha dimostrato di essere una grande Donna!
Il Caffè Scritto by Roberto, Perla e Alessandra vi salutano e vi ringraziano..sicuri di aver scritto per un po’ la storia di questa città..quel bar resterà sempre il bar di Alessandra e Roberto..il bar della Juve..il bar dei cappuccini ricamati..del buon gelato..e noi siamo sicuri che mentre questo capitolo si chiude, qualcuno ne avrà già aperto un altro insegnando la sua arte agli angeli..!”