La sede dell’Ater Umbria a Terni questa mattina ha ospitato un incontro per presentare due bandi della Regione Umbria per sostenere gli inquilini raggiunti da sfratto per morosità incolpevole e l’acquisto da parte dell’Ater di alloggi da destinare successivamente alla locazione a canone sociale. Quello per morosità incolpevole è studiato per andare in aiuto alle famiglie in difficoltà, che si sono trovate nell’impossibilità di pagare l’affitto e per questo sono state raggiunte da un provvedimento esecutivo di sfratto per morosità, a causa di un licenziamento, cassa integrazione, collocazione in stato di mobilità, cessazione di attività libero professionali, malattia grave o invalidità di uno dei componenti il nucleo familiare, decesso dell’unico percettore di reddito, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico. Ater Umbria ha il compito di gestire le procedure amministrative per individuare i beneficiari del bando, che è rivolto sia agli inquilini degli alloggi di proprietà privata che a quelli degli alloggi realizzati con contributo pubblico e locati a canone concordato. L’altro Bando è relativo all’acquisto di alloggi liberi ed agibili ubicati esclusivamente nei comuni di Amelia, Città di castello, Corciano, Foligno, Gubbio, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, Todi e Umbertide. Ha lo scopo di sostenere il mercato immobiliare e contribuire ad individuare un alloggio per le famiglie beneficiarie in graduatoria. Gli alloggi acquistati da Ater saranno destinati alla locazione a canone sociale a favore dei nuclei familiari inseriti nelle rispettive graduatorie comunali di ERS.