“E’ intelligente ma se si applicasse potrebbe rendere molto di più”: non è il classico giudizio dell’insegnante sullo studente di talento ma svogliato, ma – in sintesi – quanto meriterebbe in pagella la città di Terni in base ai risultati di ICity RATE 2014, la ricerca sulle smart cities italiane presentata nei giorni scorsi a Bologna.

Una sufficienza risicata, un 6+, quello che ottiene Terni in innovazione intelligente, risultando al 54° posto tra i 106 capoluoghi di provincia, con un rating di poco superiore (414,91) rispetto a quello medio nazionale, che è di 399 punti.

Ma come in tutte le pagelle che si rispettino, anche quella dell’intelligenza delle nostre città prevede diverse materie di studio (esattamente 6: economia, vivibilità vita, ambiente, mobilità urbana, popolazione e governance), ciascuna delle quali con i suoi compiti in classe e interrogazioni, rappresentate dai diversi indicatori, 72 in tutto, in cui sono rispettivamente articolate.

Quali sono i voti riportati da Terni in ciascuna di queste discipline e come ha risposto la nostra città alle interrogazioni?

Male con bocciatura netta in economia, con una 69esima posizione e una media molto al di sotto di quella nazionale, e con brutti voti in particolare in diffusione dell’innovazione produttiva (70esima), comportamenti innovativi (72esima) e imprenditorialità 69esima).

Va un po’ meglio per quanto riguarda il capitale umano (52esima) e l’ambiente (43esima), con insufficienze gravi in dispersione della rete idrica, depurazione delle acque ed ecomanagement ma con buone prestazioni in livello di istruzione (20esima in Italia), equilibrio nell’occupazione tra uomini e donne (25esima), disponibilità del verde (quinta in Italia) e in presenza di imprese green (19esima).

Ad alzare un po’ la media del profitto sono però la mobilità e soprattutto la vivibilità (33esima città in Italia): qui Terni consegue molti tra i suoi migliori voti e piazzamenti: tra questi il 26esimo posto per la cura dell’infanzia, il 27esimo per sicurezza, un inaspettato 16esimo posto in esportazione di prodotti artistici e culturali e addirittura il primo posto per l’assistenza domiciliare agli anziani.

Come curiosità, Terni risulta la 40esima città italiana più attrattiva: nella graduatoria, stilata in base alle attrazioni culturali, di spettacolo, intrattenimento e shopping citate dal sito Trip Advisor nel 2014, e guidata come previsto da Venezia, Firenze, Roma, Rimini e Trieste, segue a ruota Arezzo, Pistoia e Napoli ma precede 66 altri capoluoghi italiani.