Gli operai dell’Ast di Terni andranno domenica alla Leopolda, a Firenze. Lo hanno annunciato i segretari provinciali dei metalmeccanici nel corso di una conferenza stampa. Spiegando che alle 6 di domenica un pullman con lavoratori, rsu ed istituzioni partirà per il capoluogo toscano dov’è in programma l’iniziativa dei renziani. L’iniziativa rientra nella mobilitazione organizzata nell’ambito dello sciopero dei lavoratori dell’acciaieria che le rsu hanno deciso di continuare ad oltranza in mancanza di segnali positivi sulla vertenza. “Visto che Renzi non viene a Terni andremo noi da lui” ha detto il segretario della Fiom Claudio Cipolla. Tra le altre iniziative programmate mercoledì è previsto un presidio a Roma sotto l’ambasciata o il consolato della Germania “per sensibilizzare ThyssenKrupp e il Governo tedesco e chiedere un’interlocuzione”. Martedì si svolgerà invece a Terni un incontro tra sindacati di categoria provinciali e nazionali per programmare altre mobilitazioni di più ampio respiro. Tra le ipotesi ci sono sempre quelle di raggiungere Bruxelles o Essen, sede della multinazionale tedesca. I sindacati hanno anche annunciato che sono state avviate le procedure per aprire un conto corrente di solidarietà alla vertenza in cui ogni cittadino potrà dare il proprio contributo. Infine alle rsu è stata data comunicazione che il pagamento degli stipendi, normalmente versati il 27 del mese, subirà uno slittamento di qualche giorno a causa della mancanza di personale per via dello sciopero e di un problema tecnico.